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Tornare a Vienna...

 

19 dicembre

Di prima mattina andiamo a visitare la palazzina della Secessione, che ospita un importante affresco di Klimt dedicato alla nona di Beethoven ed una mostra di arte moderna. La Secessione viene considerata uno dei capolavori dello Jugendstil viennese. La cupola è una sfera di foglie d'alloro, tutte in bronzo dorato.
 

 

Ci dirigiamo quindi verso il Museumsquartier. Dove si trovano i due famosi musei gemelli (il museo di storia dell'arte ed il museo di storia naturale). Ma prima facciamo due passi nel limitrofo quartiere Spittelberg, che ha il suo mercatino, ancora più caratteristico, perché anziché svilupparsi in una piazza si snoda lungo stradine strette e deliziose palazzine. Ci sono più oggetti di artigianato e forse un po' meno decorazioni. Pranziamo in una trattoria proprio in mezzo al mercatino. Un locale rustico ma molto grazioso. Anche qui, moltissimi piatti per vegetariani. Nel pomeriggio visita al museo. Scegliamo il Kunsthistorisches Museum.
 

 

Il palazzo dentro al quale si trova il museo è antico, con una scala imponente ricoperta di velluto rosso al centro. Abbiamo fortuna perché c'è anche una mostra speciale dedicata a Rubens. Prendiamo l'audioguida e iniziamo la visita. Passano delle ore. Ci sono dei comodissimi divani di fronte ai dipinti sui cui possiamo ascoltare il nastro registrato I quadri sono veramente bellissimi! Secoli di storia e di arte scorrono davanti ai nostri occhi, sala per sala. Facciamo pausa al Museumscafè, posizionato all'ultimo piano, con i soffitti decorati ed i marmi e quell'atmosfera sospesa.. sembra di essere stati catapultati direttamente nel 1700. Terminiamo la nostra visita in tarda serata.. si è fatto buio cosi decidiamo di tornare ai mercatini del Rathaus per poterli vedere almeno una volta tutti illuminati. E li decidiamo di cenare. Con Kartoffelpuffer e Hot dog con Bratwurst per Davide. Ed un Glühwein. Per finire in bellezza! :-)
 

 

20 dicembre

E l'ultimo giorno della nostra breve gita.. dobbiamo preparare i bagagli, alle 20.30 abbiamo il treno per l'Italia. Ed arriva puntuale come sempre un po' di malinconia, quante cose ci sarebbero ancora da visitare!
Verso le 9.30 ci dirigiamo verso la U-Bahn per andare a vedere il Danubio. Non possiamo ripartire senza esserci soffermati sulle sue sponde. La giornata è bellissima, ma molto molto fredda. Scendiamo sull'isola del Danubio, un'isola artificiale lunga qualche km, dove d'estate le persone vanno a prendere il sole, a fare foooting.
 

 

Ci sono gelaterie, locali. Ma sono tutti stagionali. C'è un gran vento quando scendiamo. Ma il Danubio è bellissimo! Ci avviciniamo all'acqua, ma Davide mi convince a non scendere troppo. Proseguiamo con la U-Bahn per raggiungere l'Alte Donau, ci sono delle piccole case in legno che danno direttamente sul fiume, l'approdo per le barche, ma è tutto quasi completamente ghiacciato!!
 

 

Decidiamo di tornare in centro e fare un po' di shopping. Prima torniamo a visitare Stephansdom, maestoso.

 

 

È sempre pieno di turisti di ogni nazionalità. All'interno, l'immancabile corona dell'Avvento troneggia sopra l'altare.
Andiamo a fare spese in un supermercato (sempre nel Graben). È un supermercato di lusso. Ci sono prodotti importati da tutto il mondo. Molti prodotti italiani anche. Andiamo a portare la spesa in hotel, dove abbiamo lasciato i bagagli.
Poi ci dirigiamo verso i mercatini del Freyung. Facciamo una passeggiata attraverso il Graben e siamo li. Anche qui predomina l'artigianato, il legno, il feltro. C'è uno stand solo per tè e cioccolato.. la cosa si fa interessante. :-)
 


Pranziamo di nuovo a Wurst (Davide) e Kartoffelpuffer. Troviamo un altro supermercato, stavolta di una catena più economica. E facciamo nuove spese. Quindi ci dirigiamo verso l'Hofburg, destinazione Demel. La pasticceria imperiale. Già la vetrina, con le sculture di zucchero e marzapane è un regalo per gli occhi, saliamo al secondo piano e decidiamo che è giunto il momento per regalarci una Sachertorte!
 


La pasticceria è arredata in stile un po' retrò, ma è molto elegante ed il servizio è impeccabile. Gustiamo i nostri dolci e beviamo del buon caffè (io adoro il caffè lungo!).

 


Facciamo l'ultima passeggiata in centro... tra un po' sarà l'ora di prendere i bagagli ed andare alla stazione.. inizia ad affiorare un po' di tristezza.. ci promettiamo l'un l'altro che torneremo ancora.
La corona dell'Avvento con le quattro candele accese, il Natale è ormai alle porte!

 


 

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