Home | Contatti | Newsletter | Libri & Dvd | Collaborare

Introduzione  |  Centro storico  |  Residenze estive  |  Ring  |  AltrE ATTRAZIONI  |  Personaggi  |  Eventi  |  HoteL & PENSIONI  |  Voli

 

 

 


 

 

HomeCollaborare

Tornare a Vienna...

 

Autori = Luisa e Davide

Periodo = 16 > 20 dicembre 2003

Contatto = luisa_m@virgilio.it

 


 

16 dicembre

Vienna è una città bellissima e molto particolare, il passato ed il presente si fondono dando vita ad un'atmosfera davvero magica ed in dicembre è al massimo del suo splendore.

Partiamo da Firenze con un treno notturno giovedì 16 dicembre per arrivare a Vienna la mattina verso le 9. I prati imbiancati e le piccole chiese con il tetto a punta non ci permettono di dormire fino a tardi, ma stiamo per oltre un'ora con il naso incollato al finestrino. Al nostro arrivo (dal mare dove era ancora abbastanza caldo) troviamo una temperatura che si avvicina allo zero ed il marciapiede della stazione completamente ghiacciato. Prendiamo la metro e via in centro!! Sono stati introdotti degli interessantissimi distributori automatici di biglietti multilingue, così fare il biglietto è stata una passeggiata. Ci sono formule molto interessanti che permettono di accedere a tutti i mezzi pubblici di superficie e del sottosuolo. (5 euro per il giornaliero, 12 euro per le 72 ore). Arriviamo in centro, fermata Stephansplatz.

17 dicembre

Il nostro albergo dà proprio sulla Kärtnerstraße, la via principale del passeggio e dello shopping. Le strade e tutti i negozi, dal più piccolo al più grande sono addobbati come nelle fiabe, nell'aria un invitante profumo di arancio, il Punsch natalizio, che scalderà più volte le nostre giornate. Nel Graben troneggia una gigantesca corona dell'Avvento.



 

Raggiungiamo l'albergo, l'Hotel Europa, per lasciare i bagagli. La camera infatti ci sarà consegnata all'ora di pranzo. L'ingresso dell'Hotel è proprio di fronte alla DonnerBrunnen, la bellissima fontana, intorno alla quale si vendono abeti natalizi.
Decidiamo di fare un giro per ammirare gli addobbi e respirare di nuovo aria di Vienna! L'altra volta abbiamo lasciato un pezzettino del nostro cuore. Vediamo Steffl, il grande magazzino di lusso, con il suo incredibile ascensore panoramico che offre una vista mozzafiato, la Colonna della Peste, Stephansdom, con il suo intatto fascino gotico, la torre è purtroppo coperta da un'impalcatura che ne offusca parzialmente la visuale, guardiamo i negozi, i piccoli Imbiss che vendono Bratkartoffeln e Maroni (le nostre caldarroste), i chioschi per il Punsch natalizio.
Arriviamo fino all'Hofburg, la Josephsplatz , assaggiamo il nostro primo Punsch, caldo e speziato, al sapore di arancio, leggermente alcolico. A stomaco vuoto preferiamo tralasciare la versione Turbo. :-)

 

 

Pranzo in un piccolo locale nel Graben, i primi Würst per Davide. Noto con grande soddisfazione che anche qui, come a München, sono sempre previsti piatti per vegetariani. Dopo pranzo torniamo in albergo, la nostra camera è finalmente pronta! Siamo al terzo piano, con vista direttamente sulla Donnerbrunnen.

 

 

Sistemati i bagagli prendiamo la metro ed andiamo a visitare i nostri primi Christkindlmärkte, presso il Rathaus.
La piazza è completamente occupata dagli stand, si vendono addobbi, dolci di ogni tipo, cioccolatini come non ne avevamo mai visiti, le casine di marzapane. E poi i peluche, gli oggetti in vetro, le candele. Sembra di essere nel paese dei balocchi e ci sentiamo di nuovo bambini.
 

 


C'è poi un immenso Weihnachtsbaum di proprio di fronte al Rathaus, che si è trasformato per l'occasione in gigantesco calendario dell'Avvento. C'è una bianchissima Weihnachtspyramid all'ingresso del mercatino. C'è una grande folla. Ed un'atmosfera completamente diversa da quella a cui siamo abituati. È Natale. Ed ogni singolo mattone, ogni albero, ogni vetrina sembra gridarlo. Adesso che il sole stà calando il freddo si fa sentire ancora di più, così entriamo nella vicina Votivkirche per cercare riparo. Non possiamo visitarla tutta perché la zona vicina all'altare è transennata, ci sono i bambini che fanno le prove di canto per la Messa di Natale. Così raggiungiamo in fretta la metro e torniamo in Hotel, ubriachi di luci, colori e sapori.

18 dicembre

Il secondo giorno rimettiamo presto la sveglia e dopo una fantastica colazione partiamo per Schönbrunn, davanti al Castello c'è un altro Christkindlmarkt. Fa ancora molto freddo e tira un vento gelido. In nottata ha piovuto (nevischiato?) quindi è anche umido. Gli stand sono fortunatamente a ridosso del castello, cosi possiamo attardarci ad ammirare gli oggetti esposti stando parzialmente al riparo. Ci sono tante cose carine da vedere, oggetti in legno, in cera, addobbi natalizi di tutte le forme e dimensioni. Immancabile, il Punsch caldo. Questa volta optiamo per il Kinderpunsh, troppo presto per l'alcol! :-)

 

 


Negli stand gastronomici fanno bella mostra di se ancora dolci di tutti tipi, ci sono enormi Bretzel, ricoperti di cacao, di glassa, di spezie e frutta secca. Vendono delle enormi patate cotte al forno, servite caldissime, tagliate a metà ed inondate di salse di ogni genere. E gli Imbiss per le Bratkartoffeln e le Kartoffelpuffer. Decidiamo che è giunta l'ora di assaggiarle. Sono buonissime! Sono fatte di patate e cipolla grattugiata, legate insieme con un pochino di farina e quindi fritte, non sono molto dietetiche.. ma qui non è possibile stare attenti alle calorie! Ci sono troppe tentazioni! E poi vediamo di nuovo mille tipi di decorazioni diverse!
Fa sempre più freddo, il vento è tagliente. Per questo rinunciamo a visitare i giardini dietro il Castello e torniamo alla U-Bahn, direzione Grinzing.
 

 


Grinzing è un sobborgo di Vienna, raggiungibile con la metro e successivamente con un autobus (il nr. 38, la fermata è proprio di fronte all'uscita della U-Bahn). Le case sono piccole, massimo due piani e tutte di un colore diverso dall'altro, deliziosi colori pastello per illuminare, così crediamo, le brevi giornate invernali. Sembra veramente il paesino delle fiabe. L'avevamo visto in agosto, non possiamo perdercelo decorato a festa! Passeggiamo per le strade addobbate fino ad arrivare ad un grazioso Heuriger. Gli Heuriger sono locali dove è possibile bere vino novello in autunno. I dintorni di Vienna sono incredibilmente coltivati a vigneto e si produce un ottimo vino. Il locale si chiama *Martin Sepp*. C'è sia selfservice che ristorante, al piano di sotto una caratteristica taverna, tutto l'arredo è completamente in legno, le porta intagliate. Veramente carino. Davide prova un piatto tipico che si rivela essere una padella piena di carne di maiale cotta in molteplici modi. Io assaggio degli ottimi canederli di verdure.
 


Dopo pranzo andiamo a visitare la graziosa chiesetta poco distante dall'Heuriger. Sopra l'altare ed all'esterno la corona dell' Avvento.
 


Tutto, ovunque, ci ricorda che sta arrivando il Natale. Proseguiamo la nostra passeggiata per le vie di questo sobborgo, entriamo in un supermercato dove acquisto due libricini di ricette natalizie che un giorno qualcuno mi aiuterà a tradurre. Riprendiamo l'autobus per tornare alla fermata della metro e tornare in centro. Passiamo in Hotel a lasciare i nostri acquisti e ci dirigiamo verso il Belvedere.

Al Belvedere superiore c'è la Österreichische Galerie, che conserva, tra gli altri capolavori, il famoso *Bacio*, di Klimt e alcuni suoi paesaggi. Arriviamo con il tram, cosi abbiamo modo di dare un'occhiata alla città. Entriamo nella Galleria, lasciando i piumini al guardaroba, biglietto, audioguida (in italiano). Ci sono veramente dei dipinti bellissimi! Un Van Gogh, gli impressionisti.. e finalmente il famosissimo quadro di Klimt. Ci sono due coppie di americani.. e dal quel che riesco a capire c'è stata (o c'è stata in passato e sono lì per ricordare) una proposta di matrimonio con tanto di anello davanti al quadro.. si avvicina l'addetto alla sala per fare loro abbassare il tono di voce, ma anche a lui la futura sposa mostra orgogliosa l'anulare sinistro. Finalmente riusciamo a vedere anche noi "Der Kuss" da vicino!

 

 

È imponente, più grande di quanto immaginassi. Fa sempre un certo effetto poter vedere dal vivo un quadro tanto famoso. Finiamo il nostro giro ed usciamo, c'è un piccolo mercatino anche lì, nel piazzale antistante. Facciamo un giro attento degli stand, compriamo due deliziosi angioletti, assaggiamo un altro Punsch (stavolta all'amaretto) e torniamo verso l'albergo.

 

[ 1° parte ]              [ 2° parte ]

 

 

© 2015 TutttoVienna | www.tuttovienna.info | www.tuttobaviera.it